SVIMEZ

Rapporto Svimez 2016 sull'economia del Mezzogiorno

Avvertenza
PARTE PRIMA - IL MEZZOGIORNO NELLA RIPRESA NAZIONALE
I. L'economia nel 2015: la ripartenza del Sud e le persistenti fragilità
1. La ripresa mondiale rallenta, mentre vi sono segni di recupero in Europa e in Italia
2. La ripresa in Italia è più lenta rispetto al resto d'Europa
3. Il Mezzogiorno cresce più del Centro-Nord
4. Il Mezzogiorno e il Centro-Nord: due economie a confronto
4.1 La formazione delle risorse
4.2 L'andamento dei settori produttivi
4.3 Gli aspetti strutturali della crescita
4.4 Il PIL per abitante
4.5 Le importazioni nette
4.6 L'impiego delle risorse
4.7 Le esportazioni di merci
5. L'andamento in economia nelle regioni
II. Le previsioni per il 2016 e il 2017 e l'impatto territoriale dei principali provvedimenti di finanza pubblica
1. Il quadro di finanza pubblica
2. Le previsioni per il biennio 2016-2017
3. La valutazione dell'impatto degli investimenti pubblici attivati con la clausola di flessibilità
III. Popolazione e migrazioni: i problemi della transizione demografica
1. Premessa
2. La popolazione
2.1 Il decremento della popolazione italiana e la strutturalità della componente immigrata
2.2 La dinamica naturale: meno nascite nel pieno di una crisi demografica sempre più meridionale
2.3 La dinamica migratoria: espressione della natura duale dell'economia italiana
2.4 Matrimoni e nascite: un nuovo record di minimo storico dall'Unità d'Italia
2.5 Il dualismo demografico nell'Unione europea
3. Le migrazioni meridionali: l'altra faccia del dualismo economico
3.1 Le diverse declinazioni delle migrazioni meridionali
3.2 Il pendolarismo Sud-Nord: in ripresa dopo il calo del 2014
4. Conclusioni
IV. Il mercato del lavoro
1. Il 2015, l'anno della ripresa del mercato del lavoro meridionale
2. La dinamica per settore e tipologia di lavoro
2.1 Una crescita senza industria
2.2 L'effetto positivo, ma limitato, delle politiche per il lavoro
3. Offerta di lavoro, disoccupazione «corretta» e scoraggiamento
4. I principali andamenti delle regioni meridionali nel 2015
5. Cenni sugli andamenti più recenti del mercato del lavoro
FOCUS. L'«input» di lavoro alla produzione nazionale
PARTE SECONDA - LA PERSISTENTE EMERGENZA SOCIALE
V. Disuguaglianza, povertà e politiche di contrasto
1. Crescita inclusiva: un nuovo contesto per la politica economica
2. Povertà e disuguaglianza nel Mezzogiorno e nel Centro-Nord
2.1 La povertà assoluta nel Mezzogiorno e nel Centro-Nord
3. Distribuzione dei redditi, povertà ed esclusione sociale
3.1 La distribuzione dei redditi nel Centro-Nord e nel Mezzogiorno
3.2 Povertà ed esclusione sociale
3.3 La condizione economica dei giovani
3.4 I nuovi poveri della crisi: i working poor
3.5 Il ruolo dei trasferimenti sociali nel processo redistributivo
4. Conclusioni. La necessità di politiche di contrasto della povertà
4.1 Il vincolo di bilancio e le recenti iniziative del Governo
4.2 Il Sostegno di Inclusione Attiva
4.3 Uscire dalla trappola della povertà
VI. Giovani e donne, l'evoluzione della domanda e dell'offerta di lavoro negli anni Duemila
1. Premessa
2. La «frattura» generazionale nel mercato del lavoro
2.1 La peggiore performance in Europa
2.2 I fattori che influiscono sul dualismo generazionale
2.3 La progressiva emarginazione dei giovani istruiti
2.4 Politiche per favorire l'inserimento dei giovani: un parziale bilancio
3. Evoluzione della domanda e dell'offerta di lavoro delle donne
3.1 L'occupazione femminile: un confronto europeo
3.2 La struttura dell'occupazione femminile e il processo di Downgrading
3.3 L'Italia tra squilibri del welfare e ricerca di un modello di conciliazione
VII. Distribuzione e qualità del benessere nel Sud e nel Nord: l'effetto della crisi
1. Dai divari di prodotto ai divari di benessere: il dibattito
2. I divari socio-economici del Mezzogiorno secondo gli indicatori del BES 2015
3. Crisi economica e disuguaglianze regionali, una lettura tramite gli indicatori del BES 2015
4. Brevi considerazioni riassuntive
VIII. L'Università e il Mezzogiorno
1. Introduzione
2. Le risorse: una premialità senza premi
3. Gli immatricolati
4. Falsi miti e diritto allo studio
5. Conclusioni
PARTE TERZA - LE ISTITUZIONI, PROCEDURE PER LO SVILUPPO
IX. Il «divario amministrativo»
1. Introduzione
2. La struttura e le performance della Pubblica Amministrazione
2.1 Una Pubblica Amministrazione in forte ridimensionamento
2.2 Il ruolo crescente del non profit compensa l'arretramento del welfare, ma solo nel Nord
2.3 Alcune evidenze sulla spesa pro capite per consumi finali
2.4 I servizi sociali: l'assistenza sanitaria e socio-assistenziale
2.5 I tempi della giustizia tra recenti progressi e ritardi persistenti
2.6 Servizi pubblici locali, rifiuti e infrastrutture di rete
2.7 La diffusione dell'ICT nella Pubblica Amministrazione: il forte recupero del Sud
2.8 Un indice sintetico delle performance della Pubblica Amministrazione nelle regioni
3. I recenti processi di riforma della Pubblica Amministrazione
3.1 Nuova struttura e nuovi contenuti del bilancio dello Stato
3.2 La «riforma Madia» e i decreti legislativi di attuazione
3.3 Il pubblico impiego
3.4 Il governo dell'economia
3.5 Il ruolo degli Enti locali infraregionali
X. Il peso dell'economia illegale sullo sviluppo. Criminalità mafiosa e corruzione
1. Le organizzazioni di stampo mafioso e l'azione di contrasto
1.1 Cosa nostra
1.2 'Ndrangheta
1.3 Camorra
1.4 Criminalità
2. Linee evolutive della politica antimafia
3. La qualità istituzionale, l'Autorità nazionale (ANAC) e le innovazioni in tema di lotta alla corruzione
3.1 L'ANAC
3.2 Le recenti innovazioni normative
3.3 Quanta corruzione?
XI. La finanza pubblica
1. Le grandezze consolidate della finanza pubblica nel 2015
1.1 Le variazioni 2014-2015
1.2 La questione del debito pubblico
1.3 Le spese in conto capitale; la pressione fiscale
FOCUS. La pressione tributaria nel Mezzogiorno
2. La finanza pubblica nel Mezzogiorno e nel Centro-Nord
2.1 Premessa
2.2 Le entrate correnti
2.3 Le spese correnti
FOCUS. La spesa in conto capitale nel Mezzogiorno
3. La finanza delle Regioni a statuto ordinario
3.1 Premessa
3.2 Dati di sintesi sulle entrate e le spese regionali
3.3 Le grandezze di bilancio delle Regioni: le variazioni percentuali
3.4 La struttura delle entrate e delle spese regionali
FOCUS. Le spese per la cultura nel 2014
4. La finanza delle Province e delle Città metropolitane
4.1 La questione dell'abolizione delle Province
4.2 Gli effetti finanziari
4.3 Le grandezze della finanza delle Province e delle Città metropolitane nel 2015
5. La finanza dei Comuni appartenenti a Regioni a statuto ordinario
5.1 Premessa
5.2 La finanza dei comuni nel 2015
5.3 La struttura delle entrate correnti
5.4 La struttura delle spese correnti
5.5 Gli investimenti e l'accumulazione di capitale
PARTE QUARTA - RILANCIARE LE POLITICHE DI SVILUPPO
XII. I divari regionali di sviluppo e competitività nell'Unione europea
1. Dinamiche economiche differenziate nella Periferia dell'UE: la convergenza regionale diseguale
2. I differenziali di sviluppo e competitività regionale nell'UE
2.1 I divari di sviluppo sociale
2.2 I divari di competitività
XIII. Le politiche di coesione nel Mezzogiorno
1. Introduzione
2. La chiusura del ciclo di programmazione 2007-2013
2.1 Il quadro europeo della politica di coesione nel 2015
2.2 La chiusura del ciclo di programmazione 2007-2013 in Italia e nel Mezzogiorno
2.3 L'opaca attuazione del Piano di Azione Coesione
2.4 L'impossibile bilancio del FSC 2007-2013: il venir meno della leva nazionale di coesione
2.5 La mancata aggiuntività e addizionalità
3. Il Mezzogiorno nella politica di coesione 2014-2020
3.1 Risorse, obiettivi e copertura territoriale del ciclo 2014-2020
3.2 L'Accordo di Partenariato 2014-2020: scelte strategiche, risorse e mix di investimento
3.3 I Programmi Operativi
3.4 Il cofinanziamento nazionale e la «programmazione parallela»
4. Una nuova strategia per il Mezzogiorno? Il Masterplan e i Patti per il Sud
4.1 La (tardiva e parziale) programmazione del FSC 2014-2020
4.2 Il Masterplan e i «Patti per il Sud»
XIV. Sistema bancario, questioni aperte e proposte di intervento
1. Deterioramento del rapporto tra banche e imprese nell'Eurozona
2. Le criticità del sistema bancario italiano: il nodo delle sofferenze
3. Articolazione territoriale della disponibilità, qualità e costo del credito
4. Le misure per facilitare l'accesso al credito e considerazioni conclusive
FOCUS. «Tranched cover»: una «best practice» per le regioni del Sud
XV. L'industria meridionale tra stati e segnali di ripartenza
1. Condizione strutturale e dinamiche dell'industria meridionale: specializzazioni produttive, demografia d'impresa e posizionamento nelle catene globali del valore
1.1 Introduzione
1.2 Spezializzazione, crisi e segnali di ripartenza
1.3 Crisi, effetti di selezione e demografia d'impresa
1.4 Il posizionamento dell'industria meridionale nelle catene del valore internazionale
2. La collocazione internazionale dell'economia del Mezzogiorno
2.1 Lo scenario internazionale
2.2 La posizione del Mezzogiorno nell'economia internazionale: uno sguardo d'insieme
2.3 Le esportazioni del Mezzogiorno: tendenze complessive ed effetti della crisi
2.4 Le regioni del Mezzogiorno: quote di mercato e modelli di specializzazione delle esportazioni
2.5 Imprese multinazionali ed esportazioni nelle regioni del Mezzogiorno
2.6 Considerazioni conclusive
XVI. Una politica industriale per il rilancio del Mezzogiorno
1. Premessa
2. L'industria meridionale tra stati e segnali di ripartenza
3. Le dinamiche recenti degli aiuti alle imprese
3.1 Aiuti di Stato: l'Italia recupera alcune posizioni, ma rimane tra i paesi a più basso sostegno pubblico all'industria
3.2 Migliora l'accesso del Sud alle agevolazioni per le imprese
FLASH. Gli interventi di maggior rilievo per il Sud nel 20124: Contratti di sviluppo, Zone Franche Urbane e investimenti innovativi
4. Indirizzi recenti di politica industriale: obiettivi e strumenti
4.1 Parziale accesso del Sud agli interventi a sostegno degli investimenti e dell'occupazione
4.2 Per le PMI del Sud rimane cruciale il problema dell'accesso al credito e ai canali di finanziamento non bancari
4.3 Scarso utilizzo del Mezzogiorno degli strumenti a favore di maggiori dimensioni di impresa
4.4 Le misure per la ricerca, l'innovazione e il trasferimento tecnologico, in attesa dell'avvio del nuovo ciclo di programmazione
4.5 Necessità di rafforzare il sistema di sostegno all'internazionalizzazione
FOCUS. Politiche di attrazione degli investimenti: il caso delle Zone Economiche Speciali in Polonia
FOCUS. Il PON «Imprese e Competitività» 2014-2020
FOCUS. Il PON «Ricerca e innovazione» 2014-2020
5. Conclusioni
XVII. Le politiche infrastrutturali: l'avvio di una stagione di riforme e di interventi
1. Introduzione
2. Dotazioni e investimenti infrastrutturali
3. Gli interventi attivati dalla Programmazione europea
3.1 Progetti TEN e finanziamenti del Connecting Europe Facility (CEF)
3.2 Piano Juncker
3.3 Il PON e i POR finanziati dal FESR
4. La programmazione nazionale
4.1 L'ex Legge Obiettivo
5. La nuova programmazione infrastrutturale
5.1 Le risorse per investimenti pubblici
5.2 Gli interventi infrastrutturai: il Masterplan Mezzogiorno
6. Conclusioni
PARTE QUINTA - I DRIVER DELLO SVILUPPO
XVIII. La portualità meridionale nella strategia logistica di sviluppo del mercato euromediterraneo
1. Introduzione
2. Ambiti geo-marittimi e navigazione di interesse intercabotiero europeo: lo stato dei servizi «short sea shipping»
3. Crisi degli «hub» di Gioia Tauro e Taranto e scenari di integrazione «deep sea»/«short sea shipping»
4. La portualità italiana tra Nord e Sud Mediterraneo. L'orientamento delle grandi compagnie interoceaniche che scelgono l'arco Nord adriatico e ligure per l'inoltro europeo
5. Il rilancio della portualità del Mezzogiorno nell'integrazione «deep» e «short sea shipping» per i flussi ascendenti nel Centro-Nord Europa e nella proiezione mediterranea
6. La logistica a valore per l'attrazione di investimenti nei retroporti del Sud
7. Conclusioni
XIX. La bioeconomia in Italia: rischi e opportunità per il Mezzogiorno
1. Introduzione
2. La bioeconomia: verso un modello circolare di sviluppo sostenibile
3. La strategia europea sul tema della bioeconomia
4. Il caso italiano
5. Opportunità per il Mezzogiorno
6. Rischi e prospettive
XX. Città e territori: le nuove sfide della dimensione metropolitana
1. Introduzione: 2007-2016 dieci anni di riflessioni della SVIMEZ sulla questione urbana
2. Città e territori
2.1 Le nuove sfide della dimensione metropolitana
2.2 Le nuove istituzioni metropolitane del Mezzogiorno, finanza e investimenti
2.3 Le città metropolitane del Mezzogiorno e la politica dei Patti con il Governo
3. Il Masterplan Mezzogiorno e la politica dei Patti con il Governo
4. Innovazione sociale e amministrativa e nuovi driver per lo sviluppo metropolitano
XXI. Le potenzialità di «Matera 2019» e dell'industria culturale per lo sviluppo del Mezzogiorno
1. Introduzione
2. Il valore economico di «Matera 2019» - Capitale Europea della Cultura
3. Le sfide e gli interventi previsti, verso «Matera 2019»
FOCUS. L'industria culturale nel Mezzogiorno
Appendice 1 - I provvedimenti di rilievo per le aree sottoutilizzate relativi al periodo settembre 2015-2016
Appendice 2 - Documentazione statistica
1. Conti economici territoriali
2. Popolazione e indicatori caratteristici
3. Finanza dei Comuni
4. Politica industriale
5. Indicatori socio-economici delle regioni meridionali

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book € 55,00
series "Pubblicazioni Svimez"
pp. 776, 978-88-15-26658-3
publication year 2016

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