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ISCRIVITIÈ possibile pensare oggi a una governance del pianeta e a una cittadinanza globale? Immaginare quindi un’altra geopolitica, oltre i confini di quella tradizionale?
Nessuna delle grandi sfide che ci pone il nostro presente – la protezione dell’ambiente, l’utilizzazione razionale delle fonti energetiche, la salute della nostra specie e con essa di tutto il vivente – può essere ormai affrontata da un singolo paese, per quanto potente. Da questa constatazione nasce l’esigenza di pensare a qualcosa che finora era parsa soltanto pura utopia: alla prospettiva di un governo del pianeta che vada definitivamente al di là dei confini degli Stati-nazione, anche quando questi tendono ad assumere la forma di imperi. D’altra parte espressioni come «giustizia internazionale», «super-territorialità», «governo transnazionale» riempiono le nostre cronache, nonostante gli orrori di una guerra d’aggressione alle porte d’Europa; e stiamo cominciando a familiarizzare con l’idea di una società civile globale, qualcosa di simile a un’autentica civiltà planetaria. Questo libro lucidissimo, realistico e visionario, scritto da un grande storico, ci proietta verso un possibile futuro non solo per l’Occidente, ma per un mondo finalmente in pace con sé stesso.
Anthony Pagden insegna Storia e Scienza politica nella University of California a Los Angeles. Tra i suoi libri «Peoples and Empires» (2001), «The Pursuit of Europe: A History» (2022), «Mondi in guerra» (Laterza, 2009). E con il Mulino «I signori del mondo» (2008).